Analisi di Mercato

Il 20 ottobre SpaceX ha pubblicato i conti del terzo trimestre, i secondi da società quotata. Numeri sopra le attese e una divisione AI che ormai vale più della metà dei ricavi.
Negli stessi giorni CoreWeave, che ha un modello di business molto simile (compra GPU, costruisce data center, affitta capacità di calcolo ai grandi gruppi AI), ha visto i suoi bond scendere sotto gli 80 centesimi per dollaro, livelli vicini al debito definito come distressed.
Stesso business, reazioni opposte. Qui proviamo a capire il perché, guardando meno al conto economico e più a come viene finanziata la crescita.
I conti di SpaceX in breve
I dati del terzo trimestre, come riportati da Credit from Macro to Micro e da un’analisi pubblicata su Seeking Alpha dopo la conferenza di pubblicazione degli utili:
Ricavi intorno ai 14,6 miliardi di dollari, +160% sull’anno (erano 5,6). Il consensus si aspettava circa 13.
Utile netto di 4,4 miliardi, da una perdita di 1,1 miliardi un anno prima. Nel secondo trimestre la società era ancora in perdita per 541 milioni.
EBITDA adjusted intorno agli 8,8 miliardi, con un margine di circa il 60%.
Divisione AI (“Super Intelligence”): 7,6 miliardi di ricavi, 5 in più rispetto al trimestre precedente, margine EBITDA intorno al 66%. Cursor, acquisita nel trimestre, contribuisce per circa 0,6 miliardi: la crescita è in gran parte organica.
Starlink: 13,6 milioni di abbonati consumer, 1,6 milioni in più nel trimestre.
Backlog, ovvero il valore dei contratti già firmati con i clienti ma non ancora trasformati in ricavi, salito da 47,5 a circa 63 miliardi.
Guidance sui ricavi del primo trimestre 2027: 33-37 miliardi.
Capex del trimestre: 19,6 miliardi, con una guidance di 35-40 miliardi per il quarto trimestre.
Musk ha anche confermato che comitati speciali in SpaceX e Tesla stanno valutando una possibile fusione tra le due società. Nulla di deciso.
Cosa c’è dentro la divisione AI
Fino a un anno fa SpaceX voleva dire razzi e satelliti. La divisione AI è nata quasi interamente nel 2026, più per acquisizioni che per crescita interna.
Il primo passo è stato a febbraio, con l’ingresso di xAI: i modelli Grok e il social X sono entrati nel perimetro del gruppo. Poi è arrivata Cursor, pagata circa 60 miliardi e consolidata dal terzo trimestre, che porta un prodotto per sviluppatori già diffuso nelle aziende.
La parte che pesa di più sui numeri, però, sono i data center Colossus di Memphis. Qui SpaceX si comporta da fornitore cloud: compra GPU, le installa e vende capacità di calcolo ad altri laboratori AI, tra cui Anthropic e Google, con contratti pluriennali. È la componente che cresce più in fretta.
Per avere un’idea della scala, un’analisi su Seeking Alpha stima una capacità di circa 1,7 GW a fine settembre, che dovrebbe salire a 2,5-3 GW entro dicembre e aumentare di altri 10 GW circa nel 2027. Ogni GW costerebbe tra 30 e 45 miliardi da costruire e verrebbe affittato a oltre 50 dollari per watt. Sono stime esterne, non dati della società.
CoreWeave, lo stesso modello
CoreWeave è uno dei principali “neocloud”: compra GPU (Nvidia ne è azionista con circa il 10%), costruisce data center e affitta capacità agli hyperscaler e ai grandi gruppi AI con contratti di lungo periodo.
Il modello è lo stesso di Colossus, e lo sono anche i punti critici: concentrazione su pochi grandi clienti, capex enormi, margini EBITDA elevati (sopra il 50% in entrambi i casi). Anche la crescita è forte: nel secondo trimestre i ricavi di CoreWeave sono saliti del 112%, a 2,58 miliardi.
La differenza, come nota Credit from Macro to Micro, non sta nel business ma nel modo in cui viene finanziato.
La differenza è nel bilancio
SpaceX | CoreWeave | |
|---|---|---|
Altre attività che generano cassa | Starlink, lanci spaziali | Nessuna |
Liquidità (30 giugno) | circa 100 miliardi (93,5 di cassa e 6,5 di titoli), dopo l’IPO | circa 5,5 miliardi |
Debito lordo (30 giugno) | circa 38,4 miliardi | circa 35,6 miliardi, più 16,3 di leasing operativi |
Posizione finanziaria netta (30 giugno) | cassa netta di circa 61,6 miliardi | debito netto di circa 30 miliardi, circa 46 includendo i leasing |
Rating | BBB (S&P), Baa1 (Moody’s), BBB+ (Fitch) | B+ (S&P), BB- (Fitch) |
CDS a 5 anni | circa 195 punti base (inizio ottobre) | circa 1.080 punti base (19 ottobre) |
Bond di riferimento | 2036: circa 90 centesimi, rendimento circa 7,2% (inizio ottobre) | 2031: circa 80,6 centesimi, rendimento circa 15,6% (20 ottobre) |
Il dato che pesa di più per CoreWeave: nel secondo trimestre ha pagato circa 640 milioni di interessi, a fronte di un operating income adjusted di 128 milioni. Gli interessi erano cinque volte il risultato operativo. In più, a fine marzo circa 7,5 miliardi di debito erano in scadenza entro dodici mesi: vanno rimborsati o rifinanziati, e oggi il mercato chiede rendimenti intorno al 15%.
Senza altre attività che producono cassa, CoreWeave deve finanziare ogni GPU con capitale esterno, soprattutto debito high yield. Per una società in crescita è normale; il problema è la scala del capex richiesto.
CoreWeave: i bond si sono mossi prima delle azioni
La sequenza di metà ottobre:
Il bond CoreWeave 2032 (cedola 9,625%) rendeva circa il 13,4% a inizio ottobre. Il 13 ottobre ha toccato il 15%, con il prezzo sceso da circa 85 a 79,5 centesimi.
Il 14 ottobre il titolo ha perso il 15,5%. Nella stessa seduta Oracle ha perso quasi il 9% e Nebius il 10%.
Il bond 2031 ha superato brevemente il 16% di rendimento, e i CDS a 5 anni (il costo per assicurarsi contro un default) sono saliti tra 1.000 e 1.200 punti base.
Il 15 ottobre c’è stato un rimbalzo, con il bond 2031 risalito a circa 83 centesimi. Il 20 ottobre era di nuovo intorno a 80,6 centesimi, con un rendimento del 15,6%.
Sullo sfondo, il volume di emissioni delle big tech: secondo dati LSEG, Alphabet, Amazon, Meta e Oracle avevano emesso oltre 228 miliardi di dollari di obbligazioni nel 2026 al 13 ottobre, più del doppio di tutto il 2025.
Come si finanzia SpaceX
Credit from Macro to Micro sottolinea che SpaceX, a differenza di CoreWeave, ha attività già profittevoli, Starlink e i lanci spaziali , che generano cassa a supporto degli investimenti nell’AI.
I numeri del periodo:
Nel terzo trimestre l’EBITDA adjusted è stato di circa 8,8 miliardi, a fronte di 19,6 miliardi di capex. Per il quarto trimestre la guidance sul capex è di 35-40 miliardi.
A fine giugno la liquidità era di circa 100 miliardi. Nello stesso trimestre la società aveva incassato circa 86 miliardi netti dall’IPO e 25 miliardi dai bond.
Seeking Alpha stima un funding gap intorno ai 200 miliardi fino a fine 2027 e una liquidità di circa 21 miliardi a fine 2026, con il debito come primo canale di finanziamento atteso.
A inizio ottobre è emersa la trattativa per un finanziamento da circa 40 miliardi con Apollo, destinato all’acquisto di GPU Nvidia. Dopo la notizia i CDS a 5 anni di SpaceX sono saliti ai massimi da quando sono scambiati.
In sintesi
Due società con lo stesso modello e un rischio credito molto diverso: circa 195 punti base di CDS per SpaceX, oltre 1.000 per CoreWeave. La distanza non viene dai margini, che sono simili, ma dal bilancio: SpaceX ha più cassa che debiti, CoreWeave il contrario, e oggi rischia di pagare più interessi di quanto guadagni con la sua attività.
Per nessuna delle due il conto degli investimenti è chiuso. Secondo le stime, SpaceX avrà bisogno di nuovi finanziamenti per il 2027, mentre CoreWeave dovrà rifinanziare il debito in scadenza ai tassi di oggi. Nessuna delle due ha problemi di pagamento; quello che è cambiato è il prezzo a cui il mercato è disposto a prestare loro nuovo denaro.
Note
Contenuto a carattere informativo e divulgativo. Non costituisce consulenza in materia di investimenti, raccomandazione personalizzata, offerta o sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Gli emittenti citati sono indicati a titolo esemplificativo e non rappresentano una selezione. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.
Fonti: Credit from Macro to Micro, “Flying high”, 21 ottobre 2026 (https://creditfrommacrotomicro.substack.com/p/flying-high) · Seeking Alpha, analisi su SpaceX dopo i conti del terzo trimestre, ottobre 2026 · SpaceX, Form 10-Q al 30 giugno 2026 (https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/0001181412/000162828026052535/spcx-20260630.htm) · CoreWeave, Form 10-Q al 30 giugno 2026 (https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/0001769628/000176962826000366/crwv-20260630.htm) · CoreWeave, Form 10-Q al 31 marzo 2026 (https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/0001769628/000176962826000222/crwv-20260331.htm) · Nasdaq, sintesi della call SpaceX sul secondo trimestre (https://www.nasdaq.com/articles/spacex-q2-earnings-call-highlights) · Investing.com, rating S&P, Moody’s e Fitch su SpaceX (https://www.investing.com/news/stock-market-news/spacex-receives-bbb-credit-rating-from-sp-after-ipo-93CH-4750818) · Wolf Richter, Wolf Street, analisi del 10 ottobre 2026 · What the 2056 SpaceX Bond Is Telling You, su dati ICE per i CDS SpaceX (https://jinlow.substack.com/p/what-the-2056-spacex-bond-is-telling) · CNBC, finanziamento SpaceX con Apollo, 7 ottobre 2026 (https://www.cnbc.com/2026/10/07/spacex-nvidia-chips-apollo-financing.html) · Financial News, spread TRACE e CDS SpaceX (https://en.fnnews.com/news/202610080939483286) · CNBC, rendimenti e CDS CoreWeave, 19 ottobre 2026 (https://www.cnbc.com/2026/10/19/coreweave-oracle-ai-credit-stress.html) · Benzinga, bond CoreWeave 2031, 20 ottobre 2026 (https://www.benzinga.com/markets/tech/26/10/62470728/coreweave-bond-yields-15-5-percent-shares-17-month-lows) · Bondsupermart, rating Fitch CoreWeave (https://www.bondsupermart.com/bsm/bond-factsheet/USU2069EAA83) · Admiral Markets, interessi e risultato operativo CoreWeave (https://admiralmarkets.com/education/articles/shares/coreweave-stock-drop-ai-debt) · KuCoin News su dati Barron’s, rendimento bond CoreWeave 2032 (https://www.kucoin.com/news/flash/coreweave-stock-falls-13-as-bond-yields-hit-15) · InsiderFinance, CDS CoreWeave (https://www.insiderfinance.io/news/coreweave-debt-pushes-bond-yields-higher) · ROIC.ai, rimbalzo dei bond CoreWeave e reazione di Oracle e Nebius (https://www.roic.ai/news/coreweave-bonds-rebound-sharply-after-recent-selloff-10-15-2026) · InvestingLive, rating CoreWeave ed emissioni big tech su dati LSEG (https://investinglive.com/stocks/coreweave-bonds-trade-like-distressed-debt-as-ai-spending-outpaces-balance-sheets/) · TradingNews, ricavi CoreWeave secondo trimestre (https://www.tradingnews.com/news/coreweave-63-usd-trades-as-an-option-on-its-credit-a-112-percent-revenue-growth-meets) · TIKR, quota Nvidia in CoreWeave (https://www.tikr.com/blog/coreweave-stock-fell-25-last-week-on-bond-distress-is-it-a-buy-now)